Widex e i suoi ambasciatori: la storia dell’ex ministro degli Esteri danese, Uffe Ellemann Jensen

Widex e i suoi ambasciatori: la storia dell’ex ministro degli Esteri danese, Uffe Ellemann Jensen

widex-apparecchi-acustici-ipoacusia-uffe-ellemann-jensen-

L’ex ministro degli Esteri danese, Uffe Ellemann Jensen, nuovo Ambasciatore Widex, è un utente decisamente soddisfatto di DREAM, l’ultima serie di apparecchi acustici Widex. LISTEN l’ha incontrato nella sua casa di Copenaghen.
I politici vengono spesso accusati di non saper ascoltare. Que-sto, però, non è il caso di Ellemann-Jensen dal momento che proprio l’ascolto e la capacità di sentire sono elementi essen-ziali che lo contraddistinguono. Grazie anche ai suoi nuovi ap-parecchi acustici.
Proprio come per tanta ‘gente comune’, anche per l’ex-ministro ci è voluto del tempo per accettare di avere problemi d’udito. “Veramente – spiega – non mi sono accorto di avere una perdi-ta uditiva. Chi io? Non ci pensavo proprio – ci assicura seduto sulla poltrona di casa sua – ogni tanto avevo difficoltà a capire, dovevo alzare la mano per chiedere di ripetere, ma, mi dice-vo, era solo perché le persone si mangiano le parole… lnsomma, non ritenevo di avere nessun problema d’udito. È stata mia moglie ad insistere. Poverina, era diventata quasi insofferen-te, così alla fine mi sono deciso ad andare in uno di quei centri dove fanno l’esame dell’udito. Ovviamente, pensavo, era solo per avere una prova tangibile del mio udito impeccabile. In re-altà, le cose sono andate ben diversamente. Il risultato del test audiometrico, per me, è stato un autentico choc: mi attestava, nero su bianco, un’ipoacusia piuttosto considerevole”.
Per la moglie, come per gli altri suoi familiari ed amici, la noti-zia non è stata affatto una sorpresa. Del resto, Ellemann-Jen-sen, da giovane, aveva servito nell’esercito e da sempre ha col-tivato la sua passione per la caccia. Tutti erano sollevati all’idea che, finalmente, si fosse deciso a cercare aiuto. “I miei amici mi dicevano: ‘Pensavamo che stessi invecchiando e che neanche ti interessasse più sentire cosa dicono gli altri!’ – ricorda – per fortuna oggi ho ritrovato il piacere di comunicare e di dialogare con tutti”.

È una vera e propria riconquista, di cui Ellemann-Jensen è profondamente grato a sua moglie. “Ci sono riuscito solo grazie a lei. Le devo davvero molto, altrimenti mi sarei pure rovinato la reputazione, passando per uno che non vuole ascoltare gli altri”.
Finalmente il cinguettio degli uccelli Una volta compresa l’entità del suo problema, l’ex politico de-cide di non perdere più tempo. “Dopo pochi giorni ho provato il mio primo paio di apparecchi acustici”, ricorda. “Non avevo più alcun dubbio – prosegue – mi ricordo perfettamente del-la sensazione di uscire in strada e riscoprire tutti quei suoni di cui mi ero quasi dimenticato… il traffico ecc. Una volta a casa, sono andato in giardino e improvvisamente mi sono reso con-to che gli uccelli cinguettavano. Mi sono chiesto: da dove viene questo rumore? Erano anni che non sentivo più il canto degli uccelli!”.
La passione per la tecnologia, per fortuna, non è mai mancata a Ellemann-Jensen. “Adoro la tecnologia – dice – e mi sono meravigliato di quanto sia stato semplice tutto il processo. Gli apparecchi sono piccolissimi e si inseriscono con grande facilità. Offrono vari programmi d’ascolto e tante possibilità. Sen-za contare tutti quegli extra – si entusiasma – la funzione che ti permette, ad esempio, di collegare agli apparecchi il cellulare, I’MP3 o la TV. Basta un piccolo dispositivo che metti sopra il televisore e senti benissimo il suono”.
A cena con Wagner Insomma, da quando li usa Ellemann-Jensen è diventato dav-vero entusiasta dei suoi apparecchi acustici. La sua qualità di vita è migliorata notevolmente, dai contatti sociali fino al pia-cere della musica, altra grande passione. “Viaggo ancora molto e visito le sezioni ed i circoli, partecipo a un sacco di riunio-ni, cene e eventi – racconta – ora, in ogni occasione, sono più a mio agio perché, con gli apparecchi, sento decisamente meglio. Prima – aggiunge – alle feste o le cene di partito, con tanta gente attorno, facevo veramente fatica a capire, persino chi mi stava accanto. Adesso è tutto più facile. Mi porto in tasca il telecomando e, con un paio di clic cambio all’istante programma di ascolto. Posso regolarlo in modo da concentrarmi sull’ascolto di chi mi sta vicino oppure seguire meglio la conversazione generale. Ed è una gran cosa, ve lo assicuro”.
Ritrovare il piacere della musica è stata un’altra grande rivela-zione per Ellemann-Jensen. “La prima volta che ho sentito di nuovo l’overture di Wagner, in tutta la sua maestosità, è stata un’esperienza travolgente, che ha lasciato senza parole anche un vecchio wagneriano come me”, sorride.
Se non puoi unirti a loro, battili! Il passato di Ellemann-Jensen, in qualità di giornalista e politi-co, che gode del rispetto trasversale di tutto il mondo culturale e politico, nonché le sue indubbie doti di oratore, ne fanno un ambasciatore ideale per Widex. In Danimarca l’ex ministro, cui si riconoscono carisma e notevole senso di humour, è ancora molto popolare. Ma anche fuori della Danimarca qualcuno se lo ricorda, anche per una sua battuta divenuta poi famosa. Correva l’anno 1992 e la Danimarca aveva appena respinto, con-tro l’indicazione dell’allora ministro, la sua adesione al trattato europeo di Maastricht. Un momento storico, a cui fece seguito la sensazionale conquista del titolo europeo di calcio da parte della nazionale scandinava. Ed ecco come Ellemann-Jensen commentò il trionfo sportivo: “Se non puoi unirti a loro, allora battili!” Bene, con una grinta così, una cosa è certa: noi di Wi-dex siamo ben contenti che Ellemann-Jensen abbia deciso di unirsi a noi.
L’alto profilo e la stima di cui gode hanno ulteriormente aumentato il suo senso di responsabilità. “In quanto persona pub-blica hai l’opportunità di dare un vero contributo per il cambiamento. Puoi alzarti e dire ‘Se ce l’ho fatta io, ognuno di voi ce la può fare'”. Per questo Ellemann-Jensen, consiglia vivamente a tutti quelli che hanno problemi uditivi di non esitare, di fare il prima possibile l’esame d’udito e, in caso di ipoacusia, di mettere gli apparecchi acustici. “Credetemi, la qualità della vostra vita non può che migliorare, ve ne renderete conto fin dai primi momenti, accorgendovi di co e sia tutto facile”.

Fonte: LISTEN – il mondo Widex #08 2013

Pubblicato in Area Scientifica