Una cura per l’ipoacusia? parte 2/4

Una cura per l’ipoacusia? parte 2/4

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Una cura per l’ipoacusia? parte 2/4
In tempi ancor più recenti, nel 2012, un team di ricercatori della britannica Sheffield University ha rivelato, sulle pagine della rivista Nature, di essere riuscito a ripristinare l’udito di gerbilli precedentemente sordi, iniettando loro cellule staminali embrionali umane.
E su bambini? A seguito di questi promettenti esordi, l’anno scorso si è compiuto un altro passo in avanti, dalle enormi potenzialità. L’ospedale pediatrico Children’s Hermann Hospital di Houston ha annunciato di aver attenuto il via libera da parte della FDA per poter sperimentare simili cure non sugli animali, ma con i bambini ipoacusici.
“Lo studio recita íl comunicato ufficiale dell’ospedale utilizzerà le cellule staminali estratte dal sangue dei cordoni ombelicali degli stessi bambini e sarà il primo in assoluto a sperimentare una cura simile sugli esseri umani. Riteniamo che il sangue del cordone ombelicale abbia il potenziale adatto per poter ripristinare l’udito, in quanto l’evidenza scientifica. frutto di precedenti studi in laboratorio, ha già dimostrato che è in grado di riparare alcuni organi danneggiati dell’orecchio interno”.
La selezione dei bambini partecipanti alla sperimentazione è cominciata all’inizio del 2012. Sono stati prescelti dieci bambini tra le sei settimane ed i 18 mesi di età, afflitti da ipoacusia acquisita dopo la nascita.

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