Parte da Pisa una nuova sfida per la cura della sordità

mascherina-trasparente Nello scorso post abbiamo accennato alle problematiche che possono emergere con l’utilizzo della mascherina, nei soggetti che soffrono anche di una lieve ipoacusia. Ovviamente questi problemi possono essere risolti in alcuni modi.   

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Apparecchi-acustici-e-macherina-ipoacusia Per chi soffre, anche solo lievemente di ipoacusia, dal dover portare obbligatoriamente la mascherina consegue una grave problematica di comunicazione.

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cellule-ciliate-750x450 Le cellule ciliate presenti nell’orecchio interno servono a captare suoni e i movimenti della testa trasmettendoli successivamente al cervello come impulsi nervosi. Si tratta di ricettori sensoriali e come

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utilizzo-della-mascherina-750x450 Uno studio tuttora in corso, condotto dal Manchester Centre for Audiology and Deafness (ManCAD), supervisionato dalla dott.ssa Gabrielle Saunders, sta evidenziando come l’utlizzo costante della mascherina sta portando alla luce svariati problemi di udito. Innanzi tutto c’è da segnalare la modifica radicale della nostra modalità di comunicare. I discorsi si fanno sempre più brevi e diretti,m proprio perchè non si fa fa più affidamento sulla mimica facciale. L’impossibilità di decodificare la mimica facciale inoltre tende ad evidenziare i problemi di udito. Molte persone infatti hanno cominciato a rendersi conto di avere difficoltà uditive proprio in seguito all’utilizzo della mascherina. Ciò non è dovuto alla cattiva acustica di questi dispositivi (anch se un po’ contribuisce), bensì all’abitudine di supplire alle carenze uditive osservando la mimica espressiva e leggendo il labiale. In definitiva l’utilizzo della mascherina, oltre ad essere uno strumento di protezione indispensabile, è stato anche d’aiuto per individuare casi di calo dell’udito non sospetto. E’ bene ricordare che la perdita uditiva, al netto di alcuni casi di trauma

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Conseguenze-dellipoacusia Che si tratti di un paziente anziano o di bambino, l’ipoacusia deve essere diagnosticata e trattata tempestivamente, causando altrimenti gravi problemi nella vita dell’individuo. L’OMS ha stimato che oltre il 5% della popolazione mondiale soffre di disturbi uditivi e il numero è destinato a crescere, potendo arrivare perfino a triplicare entro il 2050. Assai sovente l’ipoacusia non trattata è provocata dal paziente stesso che ne sottovaluta la pericolosità, ignorando i sintomi e decidendo di non effettuare alcun test uditivo, non facendo altro che aggravare la situazione. Disturbi iniziali come, per esempio, acufene o aumentata sensibilità ai suoni se non opportunamente diagnosticati e trattati possono causare a lungo termine anche una sordità completa. Danni economici Ignorare l’ipoacusia non causa problemi solo all’individuo, ma anche alla nazione. Ogni anno, infatti, l’Italia spende circa 24 miliardi di euro nel trattamento delle ipoacusie aggravate, 7700 euro annui per ogni cittadino, per un totale di 3,1 milioni di ammalati. Un’ipoacusia non trattata causa ingenti riduzioni di produttività di un dipendente in un ambiente di lavoro, dovute propri

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Apparecchi-acustici-in-auto Con l’avanzare dell’età è fisiologico andare incontro all’ipoacusia. Si tratta di una condizione sicuramente molto debilitante e fastidiosa, che tuttavia può essere risolta parzialmente avvalendosi dell’utilizzo di apparecchi acustici. Tali dispositivi possono essere di aiuto in moltissime situazioni, sociali, lavorative e non solo. Un contesto di particolare rilevanza è quello della guida con l’automobile. Eroneamente si potrebbe pensare che la vista sia l’unico senso importante durante questa pratica, ma non è così. L’udito entra in gioco in moltissimi casi per essere in stretta relazione con l’ambiente circostante. Esistono svariate strategie finalizzate al miglioramento dell’udito durante la guida, valide soprattutto per chi indossa apparecchi acustici, ma non solo. – Se si soffre di ipoacusia, è sempre opportuno indossare l’apparecchio acustico, per non aver nessun problema nella percezione dei suoni che circondano il guidatore; – Prima di uscire i dispositivi devono essere carichi e perfettamente funzionanti, – Avere la radio della macchina a volume eccessivo può creare problemi e distrarre. Tenerla spenta, o a basso volume, è la soluz

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ultrasuoni Gli ultrasuoni sono onde sonore che superano la frequenza di 20.000 Hz e che di conseguenza, a differenza degli altri suoni, non sono percepibili dall’orecchio umano.

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apparecchio acustico Quali sono i nemici degli apparecchi acustici? In generale parliamo di situazion iche sono nemiche di quasi tutti gli apparecchi elettronici più delicati: umidità, caldo, freddo.

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terapie-ultrasuoni Gli ultrasuoni consistono in onde sonore che superano la frequenza di 20.000 Hz e che di conseguenza, non sono percepibili dall’orecchio umano. Sono pochissime

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ipoacusia-uomo-donna Il problema ipoacusia è stato già discusso più volte nella nostra area scientifica. Si tratta un disturbo per il quale il paziente manifesta un calo o un abbassamento dell’udito

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