Ipoacusia e obesità: il legame tra perdita dell’udito e aumento di peso

Ipoacusia e obesità: il legame tra perdita dell’udito e aumento di peso


Sono svariati i fattori che a lungo andare possono causare la perdita dell’udito: alcuni sono eventi traumatici come ad esempio l’esposizione a forti rumori per molto tempo, altri invece sono meno evidenti e tra questi possiamo far rientrare lo stato di salute

del cuore, fattori di natura genetica e perfino il peso corporeo.

Ma come è possibile che un problema di peso possa incidere sulla perdita di udito? Affinché i suoni possano essere percepiti, è necessario che le cellule ciliate, abbiano un flusso costante di sangue e siano ossigenate nella giusta misura. Se un soggetto presenta problemi di obesità, il cuore non riesce ad assicurare il corretto apporto di sangue e ossigeno ad arterie e capillari. Di conseguenza le cellule ciliate non ricevendo il giusto apporto di questi elementi e tendono a danneggiarsi e a non funzionare più correttamente. Queste cellule non possono essere più rigenerate e di conseguenza il soggetto affetto da obesità perde l’udito.

In definitiva l’obesità non ha come conseguenza diretta la perdita dell’udito in quanto il sovrappeso può contribuire con altri fattori che possono danneggiare in modo irreparabile l’udito. Patologie come il diabete o le malattie cardiache possono influire in maniera determinante sulla perdita dell’udito. Tutto ciò è inoltre avvalorato da dati statistici. Circa il 50% delle persone obese ha grossi problemi con l’udito, mentre il 15% degli adolescenti si trova nelle stesse condizioni a causa del maggior numero di calorie ingerite e di una scarsa attività fisica.

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