Parliamo di un quesito che l’intero mondo scientifico si è spesso posto negli ultimi tempi. In particolare negli ultimi anni sono infatti assai numerose le ricerche condotte riguardo la correlazione tra ipoacusia ed emicrania, e i risultati si sono rivelati indubbiamente interessanti.

Differenza tra mal di testa ed emicrania
Il mal di testa, inteso come una condizione lieve ed occasionale può essere conseguenza di una molteplicità di fattori, come per esempio una particolare condizione di stress. Al contrario l’emicrania è un qualcosa di più complesso che prevede delle manifestazioni ricorrenti e significativamente intense.
Solo un addetto ai lavori è in grado di fornire delle delucidazioni attendibili al proprio paziente, ad ogni modo si può parlare di emicrania quando si manifestano con una discreta frequenza sintomi quali:

– vertigini
– dolori pulsanti alla testa (talvolta localizzati in determinati punti del capo)
– nausea
– disturbi visivi
– eccessiva sensibilità al suono e alla luce

Correlazione tra emicrania e ipoacusia
Tornando al disocrso iniziale, secondo la scienza medica può effettivamente esserci una correlazione fra emicrania ed ipoacusia.
Le molteplici ricerche condotte a riguardo hanno evidenziato come soggetti interessati da emicrania abbiano una tendenza quasi doppia a sviluppare un’ipoacusia, indubbiamnete un dato significativo.
Ma per quale motivo avviene ciò? La causa primaria risiede in una non impeccabile circolazione sanguigna.
In parecchie occasioni la causa dell’emicrania è individuabile in un compromesso afflusso sanguigno, il quale a sua volta può essere conseguenza di una molteplicità di fattori.
Se questa cosa si verifica, in un senso possono manifestarsi tutti i sintomi più tipici dell’emicrania, e dall’altro appunto anche l’apparato uditivo ne può risentire favorendo così l’insorgere dell’ipoacusia.

Conclusioni
Concludendo, dunque, può assolutamente esserci un legame tra emicrania ed ipoacusia, come anche di disturbi dell’udito quali gli acufeni, e la scienza medica ha individuato per quale ragione ciò può verificarsi.
Il nostro consiglio è quello di non sottovalutare mai eventuali sintomi, soprattutto se ricorrenti affidandosi ad esami specialistici mirati.