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Test dell’udito e rinnovo della patente: le regole
Ecco le regole attuali (agosto/settembre 2025) in Italia riguardo al test dell’udito per il rinnovo della patente:
1. Obbligo del test audiometrico
A partire dall’approvazione della legge 25 novembre 2024, n. 177, è diventato obbligatorio sottoporsi a un esame audiometrico strumentale per il rilascio e il rinnovo della patente di guida, sia per veicoli privati che commerciali. Questo test sostituisce il vecchio metodo della “voce sussurrata a due metri”
Il nuovo dispositivo normativo è attivo dal 14 dicembre 2024, ma richiede ancora i decreti attuativi ministeriali entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore
Cosa prevede l’esame:
- Audiometria tonale: misura la soglia uditiva (il suono più debole percepibile) a diverse frequenze.
- Audiometria vocale: verifica la capacità di comprendere parole a intensità variabili
2. Precedente metodo (ancora oggi valido in casi parziali)
Prima della nuova normativa, il requisito per le patenti A e B era generico:
Bisognava percepire la voce normale a circa 2 metri da ciascun orecchio, anche grazie a apparecchio acustico, se necessario. In questo caso veniva applicato il codice 02 sulla patente (obbligo di utilizzo dell’apparecchio)
Per le patenti del gruppo II (es. categorie C, D, E) è richiesta una capacità uditiva complessiva di almeno 8 metri tra entrambe le orecchie, con almeno 2 metri nell’orecchio peggiore, da accertare tramite Commissione Medica Locale (CML)
3. Procedura attuale per il rinnovo
La visita medica per il rinnovo oggi include test visivi, neurologici e – soprattutto – strumentali per l’udito, in sostituzione dei metodi tradizionali
Le visite si svolgono in strutture sanitarie accreditate (ASL, autoscuole convenzionate, Motorizzazione Civile, ecc.)
Se necessario, soprattutto per persone con apparecchi acustici o condizioni particolari, si interviene tramite certificati tecnici o valutazione da parte della Commissione Medica Locale
